10/08/2009

Alitalia-CAI messa alla prova

DSC_8734 copia.jpgMaggiore operatore sui voli nazionali, l'avvenuta nascita di CAI - Compagnia Aerea Italiana vede la congiunzione di varie compagnie che prima più o meno erano indipendenti come AirOne ed AirOne City Liner, ma anche unite come Alitalia, Alitalia Express e Volareweb.

Saliamo su uno dei loro aerei a Cagliari per raggiungere Roma. Una tratta nazionale come tante altre. Siamo su un volo Alitalia in questo caso garantito da AirOne. Una rotta oggi la Cagliari-Roma che è oggetto di concorrenza tra Alitalia e Meridiana. C'è anche AirOne con propri numeri di volo, ma riconduce il tutto a CAI.

DSC_8745 copia.jpgL'aereo giunge con un pò di ritardo, sappiamo che sarà di AirOne e non con il tricolore sulla coda. E' un Boeing B737/400 proveniente da Roma Fiumicino e che ritornerà di nuovo con noi a bordo.

E' il sabato pomeriggio di Luglio e c'è anche molto traffico vacanziero che ritorna sulla Capitale, oppure che da quì grazie al network disponibile permetterà a molti viaggiatori di prendere l'ultimo volo della giornata per la loro destinazione finale.


DSC_8736 copia.jpgSiamo ad un coefficiente di riempimento molto alto, quasi all'80% in questo aereo da 164 posti. Al gate per l'imbarco c'è abbastanza ressa, andremo a bordo dell'aereo a mezzo di uno dei 6 pontili di imbarco disponibili nell'aerostazione dell'aeroporto sardo.

L'imbarco avviene con un ritardo di almeno venti minuti e questo crea un po' di insofferenza anche perchè l'informazione disponibile è precaria a causa del guasto del monitor posto al cancello di imbarco.

L'afflusso a bordo avviene per file e quindi prima andranno chi siederà nelle file posteriori e poi quelli che hanno posto assegnato nella parte anteriore dell'aereo.

L'aereo di oggi è come già scritto un Boeing B737/400 che ha le marche EI-DOV. Il nostro aereo ha all'interno segni di provenienza dall'Etremo Oriente, caratteri in lingua orientale sono presenti sul retro dei tavolini e nell'indicazione della ubicazione delle toilette. L'aereo prima di entrare nella flotta AirOne ha volato in Corea del Sud con la compagnia Asiana. Costruito nel 1997, ha lasciato la flotta dell'aerolinea coreana nel giugno del 2006 quando è entrato in flotta con AirOne.

DSC_8740 copia.jpgL'aereo all'interno è in condizioni passabili ma non buone, il bracciolo della mia poltrona (6F) è rotto, la tendina dell'oblò è visivamente usurata come visibile qui' a fianco nell'immagine. Le poltrone sono in tessuto azzurro in buone condizioni. L'equipaggio in divisa AirOne è cortese e professionale. Velocemente, ma con accuratezza dopo l'imbarco vengono impartite le istruzioni circa le dotazioni di sicurezza. L'aereo fa push back e quindi si reca per la pista 32 per il decollo che avviene una mezz'ora dopo l'orario previsto. Una virata a destra ci porta ad avere in completa vista la città di Cagliari, puntiamo quindi verso il Mar Tirreno che incontriamo poco dopo ed assumiamo la prua verso Roma con una virata a sinistra.

Il personale di condotta è molto premuroso verso i passeggeri, diverso quanto proviene dalla cabina di pilotaggio che durante il volo non darà alcuna informazione sul volo. Un questionario molto completo invece viene distribuito a campione ad alcuni viaggiatori segue poi l'effettuazione del servizio di bordo gratuito che prevede la distribuzione di una confezione mignon di salato (prodotto da forno al rosmarino) o dolce (biscotti) ed una bibita analcolica a scelta.

DSC_8738 copia.jpgIl volo non è lungo , se viene indicato in 60 minuti, in realtà si tradurrà in una quarantina. Nel mentre è possibile consultare la rivista di bordo, in questo caso quella di Alitalia e cioè Ulisse, presente nella tasca della poltrona davanti a noi. Nello stesso luogo c'è anche il sacchetto ed il cartoncino con le dotazioni di sicurezza dell'aereo.

Inizia la discesa verso Roma, vediamo avvicinarsi la costa tirrenica del litorale laziale a sud di Roma compreso tra Latina e Ostia, poi all'altezza di Pratica di Mare effettuiamo una virata a sinistra e poi un altra a destra per stabilizzarci sulla pista 34 destra. Pensavo che l'avvicinamento come di solito è svolto per la 16 sinistra invece il vento teso di maestrale ha imposto il cambio delle piste all'aeroporto di Fiumicino.

Poco prima il personale di bordo ha raccolto i bicchieri e le salviette, nonchè controllare il corretto allaccio delle cinture di sicurezza da parte dei passeggeri. L'avvicinamento come la discesa viene svolta con celerità, sintomo che una lunga sequenza di atterraggi è in corso a Fiumicino. Sorvoliamo la tenuta presidenziale di Castel Porziano, quindi il Tevere, Roma è completamente in vista, quindi atterriamo e liberiamo abbastanza velocemente la pista di volo. Un rullaggio di vari minuti ci aspetta fino la parcheggio remoto dove sbarcheremo a mezzo della porta anteriore e saremo trasportati al terminal con un autobus intercampo.

Giudizio finale, un volo senza biasimi e senza lodi. L'impegno c'è stato nel personale, ancora molto nell'organizzazione è da fare. L'obiettivo di fare rinverdire i fasti della vecchia Alitalia, così come recitavano gli spot pubblicitari riferiti agli anni '60 e scorsi sui media qualche tempo fà è sicuramente un ottima prerogativa, ma ancora tanto deve essere fatto. Chi ben inizia è a metà dell'opera, però quest'opera bisogna continuarla a svolgere per arrivare a destinazione. Speriamo di scrivere molto di più in futuro.

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