07/03/2010

Parte della taxiway in rifacimento

Non si può sempre campare di interventi tampone e quindi ora la taxiway T, la principale quella che corre parallela a tutta la pista è chiusa tra l'uscita E e l'immissione per il parcheggio dell'aviazione d'affari. Praticamente per decollare dalla 12 si deve entrare in pista al raccordo E ed uscire al B oppure proseguire fino alla testata pista per poi invertire il senso per il decollo.

I lavori che sono connessi anche alla realizzazione dei nuovi piazzali sono di carattere totale, infatti le ruspe hanno già paraticamente tolto tutta la superficie di fondazione del raccordo che come la pista è spessa alcune decine di centimetri. Sarà completamente rilavorato e nuovamente posto in opera per avere quindi una paqrte della taxiway completamente rifatta e riqualificata.

Il termine delle attività è previsto precauzionalmente a fine mese, così come cita il NOTAM emesso specificatamente per l'attività in riferimento.

06/03/2010

Scompare la vecchia stazione meteo e l'ex ponte radio

Nel corso delle opere per la realizzazione del nuovo piazzale aeromobili ad ovest dell'aeroporto si è resa necessaria la demolizione di due fabbricati. Si tratta della stazione metereologica realizzata negli anni 80 e del fabbricato adibito ad ospitare l'ex ponte radio realizzato nei primi anni 70 dall'allora Telecomdife.

I due fabbricati sono stati demoliti tra giovedì e ieri mattina, datta sotto la quale una ruspa eraalle prese con i bianchi muri del manufatto più vecchio.

05/03/2010

Lavori al nuovo piazzale aeromobili

DSC_0092_copy.jpgQuando si celebra l'arrivo di una nuova compagnia aerea oppure l'apertura di un nuovo volo, questi eventi oltre che essere beneaugurali sono anche l'indice di salute dello scalo. L'aumentare del traffico comporta anche un adeguamento delle infrastrutture per permettere di accogliere nuove aliquote di operazioni.

Da tempo abbiamo riportato con continuità la progressione delle attività che si riferiscono alla realizzazione del nuovo piazzale aeromobili in corso finalmente di costruzione. Terminate le attività burocratiche, l'area è stata consegnata all'inizio dell'anno a causa di inconvenienti procedurali. Infatti se l'area è già di SAB, ad esempio una costruzione esistente era in uso di ENAV e quindi per consegnare compiutamente l'area alla Ditta necessitava che l'edificio fosse a sua volta consegnato a SAB.

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25/02/2010

Taxiway parzialmente chiusa causa lavori per il nuovo piazzale

La taxiway principale tra i raccordi C/D ed E sarà chiusa fino a fine marzo come da NOTAM emesso nei giorni scorsi. La causa di tutto è il nuovo piazzale aeromobili in corso di realizzazione nella parte ovest dell'area aeroportuale. La necessità di realizzare l'entrata allo stesso, per ragioni di sicurezza ha comportato l'applicazione di questa restrizione che in alcuni momenti potrebbe comportare alcuni rallentamenti alla circolazione degli aerei che devono raggiungere la testata 12 per apprestarsi poi a decollare.

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18/02/2010

Aggiudicato l'appalto del BHS. Vince l'RTI Siemens-Mechanica Sistemi

Recentemente con comunicazione del 12.1.2010, l'RTI composta da Siemens S.p.A. e Mechanica Sistemi Srl è aggiudicataria dell'appalto per la fornitura e posa in opera di un BHS-Baggage Handling System che servirà per lo smistamento dei bagagli in partenza.

L'importo di aggiudicazione è stato più basso di quello stanziato, 4.270.000 € anzichè 6,9 milioni più i 70000€ per gli oneri della sicurezza. Il metodo scelto quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

Come durata di esecuzione, l'RTI ha 635 giorni per presentare al collaudo i lavori. Comunicazione dell'aggiudicazione è disponibile nel sito internet di SAB.

23/12/2009

23000 litri di fluido per dare le ali al Marconi

Come anticipato, sono 23000 litri quelli arrivati nel pomeriggio di ieri con un autobotte che ha permesso di eliminare il NOTAM divulgato l'altro ieri e che segnalava l'esaurimento del liquido per lo sghiacciamento e la prevenzione degli aerei in servizo regolare dal Marconi. Da segnalare, sempre che l'altra sera un Dornier 328 della Air Alps in servizio da Roma a Parma è atterrato a Bologna per avverse condizioni meteo nell'aeroporto della città ducale. Poi che dalle 1:53 alle 06:40 l'aeroporto è stato nuovamente chiuso a causa della pioggia ghiacciata caduta e che ha reso impraticabile la pista di volo. La sicurezza del volo è fondamentale e quindi è stato opportunamente corretto che le autorità abbiano preso la decisione di chiudere l'aeroporto.

C'è da dire che le condizioni metereologiche, fortunatamente in meglio hanno portato ad una riduzione dei trattamenti come pure nella mattinata sono stati utilizzati gli ultimi litri di liquido antigelo, andati esauriti proprio ieri mattina. Le partenze sono comunque proseguite per tutta la giornata di ieri, salvo alcune cancellazioni contabilizzabili in una decina, oltre al positicipo di vari voli.

22/12/2009

Gelo questo nemico visibile o invisibile

Il recente caso accaduto all'aeroporto di Bologna che ha visto il repentino e rapido esaurimento del liquido utilizzato per lo sghiacciamento mette in luce come sia importante questa operazione. Il fatto acacduto a Bologna è però da ricondursi in particolare al permanere di bassisime temperature nell'area geografica attorno allo scalo.

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19/12/2009

Le crociere unite all'aeroporto di Bologna, va avanti il Progetto Ravenna

Le navi possono essere la via di avere nuovi passeggeri. L'intesa siglata oggi a Ravenna è la possibilità di incrementare i riempimenti sui voli di linea verso Bologna e molte compagnie aeree internazionali che volano vicino ai porti dove le navi da crociera si fermano hanno spazi bloccati dalle compagnie di navigazione.

Un passo avanti per crescere e diversificando i business del Marconi che con l'esperienza di gestione del suo terminal mette a disposizione il know in sinergia con la Venezia Terminal Passeggeri che analogaente gestisce la struttura che assiste la partenza e l'arrivo delle navi da crociera in Laguna.

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18/12/2009

Aeroporto chiuso dopo le 22

Il Marconi ha posato le armi poco dopo le 22, il fenomeno di precipitazione in atto ha proporzioni elevate rispetto alla possibilità di mantenere un aeroporto aperto in piene condizioni di sicurezza, sia per atterraggi che per decolli. I voli in arrivo sono stati per la maggior parte dirottati a Venezia. Sebbene abbiano atteso in holding a partire dal volo da Roma la AZ1321 anche i successivi (KL1595 da Amsterdam, IB8624 da Barcellona, AF5316 da Lione, OS551 da Vienna, OK732 da Praga, IB8788 da Madrid, AF2328 da Parigi, BA2564 da Londra). Il volo LH3990 da Monaco è atterrato a Verona. Il volo LH3978 da Francoforte è stato cancellato.

13/12/2009

Oggi parte l'AV, da Bologna a Firenze o v.v, in 37 minuti. Si espande la catchment area

Più attraenti, più vicini per molti sia italiani che stranieri. L'alta velocità darà una mano al Marconi, da oggi viaggiare tra Bologna e Firenze o viceversa sarà possibile in 37 minuti. Non uno di più! Cosa significa? Tanto innanzitutto, il Marconi vede ampliarsi in un attimo la sua area di influenza, si riducono i tempi e maggiori potenziali clienti possono raggiungerlo, prima sicuramente non l'avrebbero fatto, oggi si! In particolare chi viaggia per affari, sarà uno dei più importanti come tipo di clientela.

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